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pesca&cucina

Cernie, Capponi, Calamari&altro pescato

Pesce d'arcipelago

Presente nella dieta umana dalla Preistoria, il pesce è rappresentato in tutte le civiltà del bacino mediterraneo assieme agli altri alimenti offerti dalla natura
Nelle prime religioni matriarcali, il pesce è simbolo della Dea Madre, rappresentazione grafica del ventre femminile (simbologia che i Celti manterranno per secoli). Appaiono, secoli dopo, anche negli affreschi tombali egizi come nei mosaici romani di età imperiale, alimento ma anche simbolo di fertilità e di sessualità (il delfino, considerato un pesce, era il simbolo di Afrodite e della sua corrispettiva babilonese, Freyja). Come non ricordare poi le mitiche sirene omeriche e gli dei-pesci fenici? O ancora la presenza nei miti indiani di Maya, il pesce parlante? L'avvento del Cristianesimo concorre ad attribuire al pesce un significato mistico: Gesù cerca i suoi discepoli tra i pescatori, dice loro "Vi farò pescatori di uomini" e compie il miracolo dei pani e dei pesci.
Da "La Linea Laterale" di Franco Rea: I gusci delle cozze (scambiati per essere serviti a tavola, ripieni di finta cozza(*), usati, lavati, riusati…rari da trovare, ma non quanto i gusci di ostrica…) (*) ricetta della finta cozza: pane di farina di ghiande o di carrube raffermo, interiora di pesce essiccate, alghe, uova di piccione, pomodoro secco, peperoncino, acqua di mare bollita e filtrata…
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Franco Rea

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