Restauro imitativo di 2 soffitti decorati fine '800 a Roma

La pittura presentava su tutta la superficie grosse lacune dovute al distacco dell’intonaco, alcune molto estese, stuccate grossolanamente (altre parti hanno ceduto durante il trattamento di stabilizzazione). Lo strato pittorico, realizzato a tempera su intonaco a calce e più volte rimaneggiato con interventi di pessima fattura, esibiva colori “farinosi” e cattiva aderenza all’intonaco a calce, con conseguente distacco della pellicola. Alcune parti erano annerite dallo smog, altre erano danneggiate dalle infiltrazioni di acqua.

Incoraggiato dai promettenti risultati delle simulazioni in computergrafica, dalla passata esperienza nel campo della scenografia televisiva, e dai preziosi consigli di Massimiliano, fratello minore e artigiano sopraffino, e da Mauro, fratello maggiore e vero  artista di famiglia, sono intervenuto con il risarcimento pittorico utilizzando i pigmenti per il restauro di affreschi lavorati a tempera con la tecnica della reintegrazione imitativa per dare omogeneità a tutto il dipinto. Allo stesso tempo ho rafforzato le superfici con due mani di colore ed in alcuni punti ho utilizzato la tecnica della velatura per uniformare le molte discontinuità.

La prima fase è stata quella della pulitura e della stuccatura precisa delle lacune, con un primo strato ad intonaco ed un secondo a stucco.

La fase successiva ha visto la ricostruzione delle parti figurative mediante restauro imitativo e la protezione finale con vernice opaca Schmincke.

Cosa mi ha scritto G., il proprietario:

Ciao Franco,
Ottimo lavoro, complimenti, mi piace molto il lavoro che hai fatto!

Franco Rea

risultato finale (con la fraterna consulenza di Mauro Rea e Massimiliano Rea)